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San Dorligo della Valle - Dolina





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Friuli Venezia Giulia











Un voto per San Dorligo - Dolina

Il Consiglio dei Ministri riunitosi il 10 Maggio 2016, ha esaminato diciotto leggi delle Regioni e delle Province Autonome. Tra le altre anche la Legge Regione Friuli Venezia Giulia n. 3 del 11/03/2016 Norme di riordino delle funzioni delle Province in materia di vigilanza ambientale, forestale, ittica e venatoria, di ambiente, di caccia e pesca, di protezione civile, di edilizia scolastica, di istruzione e diritto allo studio, nonché di modifica di altre norme in materia di autonomie locali e di soggetti aggregatori della domanda” e ne ha deliberato la non impugnativa.

 Quest’ultimo passaggio ha sancito irreversibilità del processo di unione che tutti i comuni devono compiere con  l’adesione alle UTI assegnate.

 A questo punto le possibilità, per il Nostro Comune, sono o aderire volontariamente all’UTI, mediante voto consiliare entro il 01/07/2016 e attingere da subito ai finanziamenti previsti dalla legge, oppure non aderire e attendere l’intervento di un commissario ad acta che sancisce l’adesione ed essere pesantemente penalizzati nella ridistribuzione dei finanziamenti agli enti locali.

 Ribadendo che la Lista Gombač - Uniti nelle Tradizioni ritiene questa legge sul riordino degli enti locali, invisa ed iniqua, non in sintonia con la Costituzione ed i valori conquistati nell’autonomia amministrativo-politica nel rispetto delle tradizioni, delle peculiarità e specificità territoriali, la scelta di votare l’approvazione dello Statuto dell’Unione Intercomunale Giuliana e dello Schema dell’atto costitutivo è stata, al fine di tutelare le risorse economico-finanziarie comunali, doverosa, dovuta e necessaria.

 Il bene del comune prima di tutto”: questo l’impegno preso con gli elettori; questo l’imperativo che ci ha guidato a ponderare le conseguenze e ad affrontare con coraggio una scelta  dalle dimensioni storiche non solo per mantenere e garantire ai nostri concittadini  un’imposizione tariffaria equa e servizi a costi sostenibili, ma assicurare uno sviluppo del territorio basato sul diritto della difesa dello stesso concepito come salvaguardia dell’ambiente e della salute di chi vive e lavora nel nostro Comune.

 La “Lista Gombač - Uniti nelle Tradizioni” si è sempre battuta per questi fini  con la sua quotidiana presenza all’interno del sistema Comune, lottando contro gli sprechi, per un’amministrazione onesta e trasparente, contro clientelismi e corruzioni.

  E ora, con ancora maggiore vigore ed attenzione, vigileremo e lavoreremo  per dare un nuovo volto ed un futuro migliore alla nostra comunità.

                                                                                                                                                                                                                                                    Consigliere Comunale

Massimiliano Dazzi


3 volte incapaci

Nella riunione di giovedì 6 agosto u.s. il Sindaco Klun e l’assessore Crevatin hanno palesato la propria incapacità nel gestire le necessità della popolazione e la superficialità nell’affrontare le problematiche del comune. I lavori a Sant’Antonio in Bosco erano attesi da anni e, proprio perché previsti e più volte rimandati, ormai si dovevano aver ben chiari quali problemi sarebbero derivati dalla forzata chiusura dell’unica strada paesana; soprattutto lo dovevano essere le misure mitigatrici da porre in campo per venire incontro agli abitanti. Bisognava prevedere percorsi alternativi che alleviassero le difficoltà derivanti dalla chiusura.

Nulla di tutto ciò

Ø  Incapaci di ascoltare (le esigenze e necessità dei cittadini)

Ø  Incapaci di programmare (tempi e modi di intervento e soluzioni alternative)

Ø  Incapaci di confrontarsi (con Provincia, tra l’altro stessa bandiera politica, e altre istituzioni)

Sono andati in Provincia a chiedere la possibilità di utilizzare la pista ciclabile a cose fatte e cantieri aperti; hanno messo l’Assessore Provinciale di fronte il fatto compiuto, senza averlo minimamente coinvolto precedentemente. Ma dico, quale poteva essere la risposta?

Sentitosi defraudato dei propri poteri e offeso ha detto NO a priori, e giustamente!

Se il bravo geom. Crevatin e l’ottimo dott. Lovriha (Resp. Lavori Pubblici) avessero avuto la capacità di preparare un piano, particolareggiato e completo per superare il problema viabilità, e l’avessero presentato con i modi e nei tempi giusti dicendo: “ Signor Assessore Provinciale, visti i problemi evidenziatici dalla popolazione di Sant’Antonio - Boršt,  avremmo deciso di affrontarli in questa maniera……. E via discorrendo sulla possibilità di utilizzare la ciclabile come strada alternativa allestendo semafori ed altro…..

Invece l’impressione avuta l’altra sera è che si sono presentati in Provincia dicendo: “ Xè vero che no se pol passar per la ciclabile?”

Ora l’unica cosa, e l’hanno confermato, Sindaco in testa, è che i cittadini si organizzino tra loro e, con una raccolta firme e proteste mediatiche (stampa e social), facciano valere la propria volontà.

È stato chiaro il sindaco ORGANIZZATEVI e PARTITE…..

Ecco quella che poteva essere una proposta sensata (vedi cartina sopra):

1.       doppio senso alternato sulla ciclabile, (305 mt. Totali) regolato da semaforo, fra la casa cantoniera sulla strada per San Lorenzo – Jezero verso ex stazione Sant’Antonio-Moccò e l’uscita dalla stessa all’altezza del primo cavalcavia, altezza civico 143, consentito solamente ai frontisti con permesso esposto,

2.       interruzione della fruibilità della ciclabile a pedoni e ciclisti con appositi semafori in caso di presenza autoveicoli;

3.       istituzione senso unico verso il centro del paese dal cavalcavia ciclabile a partire dal civico 143;

4.       chiusura all’altezza dell’incrocio con località Hervati della strada in discesa da San Lorenzo – Jezero con  accesso consentito solamente ai frontisti con permesso esposto.


 Consigliere Comunale

Massimiliano Dazzi


immagini dal web

In data 16/01/2015 presentata interrogazione al Sindaco e all'assessore competente per sollecitare interventi di messa in sicurezza del tratto della strada provinciale 11 fra le frazioni di Moccò - Zabrežec e Bagnoli - Bolijunec. Sono ormai giornalieri gli incidenti che vedono coinvolta la fauna selvatica, in particolar modo caprioli e cinghiali.
L'alta casistica impone un intervento quantomai urgente e risolutivo a salvaguardia sia della fauna silvestre che degli automobilisti e più ancora ciclisti e motociclisti.

vai all'interpellanza


immagini dal web

Riunione Consiliare 12 novembre 2014 San Dorligo della Valle - Dolina

Mercoledì 12/11 us. il consiglio Comunale di San Dorligo dalla Valle – Dolina ha approvato all’unanimità la mozione, presentata dallo scrivente, con la quale chiedevo un impegno formale del Sindaco, della Giunta e di tutti i Consiglieri affinché fossero poste in essere le azioni e provvedimenti necessari al fine rendere fruibili anche ai bambini con disabilità i parchi giochi e le aree verdi nel comune di San Dorligo della Valle - Dolina. In seguito alla presentazione della mozione “Parchi giochi INCLUSIVI” si apriva un dibattito nel quale prendevano la parola quasi tutti i consiglieri di maggioranza e opposizione per esprimere la loro approvazione e contribuire in modo fattivo con idee e proposte a tutto vantaggio dell’assessore che avrà l’onere della realizzazione del progetto. Con l’approvazione il Sindaco e la Giunta si sono impegnati a sostituire gradualmente (entro due anni) i giochi, presenti nei parchi e nelle aree verdi attrezzate, con altri totalmente INCLUSIVI fruibili contemporaneamente da tutti i bambini con e senza disabilità

Una seconda mozione, sempre a firma Dazzi, volta ad impegnare il Sindaco, la Giunta e il Consiglio Comunale alla modifica del “Regolamento comunale per l’acquisizione in economia di beni, servizi e lavori” al fine di garantire concorrenza, economicità e trasparenza negli acquisti, sotto la soglia Comunitaria dei € 40.000, non ha ottenuto l’approvazione dell’aula (favorevoli le opposizioni 6 voti e astenuta integralmente la maggioranza) ma ha comunque ricevuto l’impegno formale, più volte ribadito, da parte del Sindaco Klun ad emettere una circolare interna indirizzata a tutti i Responsabili PO delle Aree Centrali con la quale saranno regolamentate e dettagliate le modalità operative nel caso di ricorso allo strumento dell’affidamento diretto che, deve essere ricordato, può essere attivato qualora ricorrano caratteristiche di necessità ed urgenza.

Una mozione finalizzata a evitare sia lo spreco di denaro pubblico e il possibile rischio di corruzione ed allo stesso tempo a garantire il Responsabile del Procedimento.  

L’astensione della maggioranza è stata motivata dall’imminente uscita di nuova regolamentazione in materia.

Fra le altre interrogazioni ha trovato risalto e accoglimento quella presentata dal nostro capogruppo Gombač, riguardante i Nonni Paletta,  fatta propria dal Sindaco che ha subito attivato la procedura per il reclutamento dei “Nonni vigile” emettendo apposito bando per il “servizio di vigilanza davanti alle scuole del Comune di S.Dorligo della Valle – Dolina per l’ anno scolastico 2014/2015.

 Consigliere Comunale             

Massimiliano Dazzi       

San Dorligo 12 novembre 2014

Stravolgendo ed adattando alle proprie esigenze il "Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale", il Sindaco ha convocato per oggi una nuova seduta del Consiglio che prevede una prima convocazione con all'ordine del giorno due nuovi punti (1- variazione di bilancio - 2 transazione STREAM) e in seconda convocazione i punti non discussi nella riunione precedente (quella del 29/10 u.s.) sciolta per abbandono dell'aula di TUTTA la maggioranza , ASSESSORI COMPRESI.

Un comportamento che si ritrova nel violare, prima, il 1.10.2014 l'ordine del giorno proposto dai consiglieri di opposizione con la richiesta di convocazione del Consiglio comunale, come da art. 39, co. 2, del D.Lgs n.267/2000; dopo, nella seduta successiva del Consiglio comunale del 29.10.2014, con l'abbandono dell'aula, senza giustificare l'uscita, degli assessori e dei consiglieri della maggioranza, facendo mancare il numero legale; poi, nella giornata odierna del 12.11.2014, con l'ennesimo affronto alle istituzioni ed alle normative con la convocazione di due sedute del Consiglio comunale: la prima, in prima convocazione, con l'esclusione delle comunicazioni del Sindaco e le Varie ed eventuali; la seconda, in seconda convocazione, con l'inserimento all'O.d.G. delle interrogazioni non presenti nell'O.d.G. della seduta del Consiglio comunale del 29.10.2014, ma soprattutto senza presentare in approvazione il verbale della seduta di prima convocazione dell'adunanza andata deserta il 29.10.2014.

Una proposizione dell'ordine progressivo degli argomenti da trattare nelle due sedute del Consiglio comunale, in prima ed in seconda convocazione, in netto contrasto con regolamenti e normative, espressione di imbarazzo della maggioranza.


Riunione Consiliare 29 ottobre 2014 San Dorligo della Valle - Dolina

IL SINDACO KLUN DELEGITTIMATO DALLA PROPRIA MAGGIORANZA

Al momento di concedere la parola, per esporre le proprie mozioni, al Consigliere Dazzi (Lista Gombač), TUTTA la maggioranza compatta, ASSESSORI COMPRESI, si alzava in piedi ed abbandonava l'aula senza dare spiegazione di tale gesto ne ai consiglieri, presenti rimasti seduti (solo quelli di opposizione), tantomeno al Sindaco.

Sindaco che, alla richiesta di spiegazioni sulle motivazioni di tale comportamento della SUA maggioranza, restava senza parole accampando frasi di circostanza.

seguirà dettagliata relazione.


Riassunto della Riunione Consiliare Straordinaria del 1 ottobre 2014

È stato convocato in data odierna 01/10/2014, su richiesta dei consiglieri Gombač e Dazzi della nostra Lista e del consigliere Massi della Lista Forza San Dorligo, il Consiglio Comunale in seduta straordinaria, come previsto dall’art. 39, comma 2 del D.Lgs. n.267/2000 con il seguente ordine del giorno:

Pari dignità sociale (leggi la mozione)

Criminalità e terrorismo (leggi la mozione)

Acquisto Bidoncini raccolta parte Umida (leggi la mozione)

Dopo un vano tentativo del portavoce della maggioranza, consigliere Coretti, di delegittimare l'odierna riunione consiliare adducendo a uno sperpero di danaro pubblico e dichiarando che tutti i componenti della maggioranza avrebbero rifiutato il gettone di presenza (grossa rinunzia!) al quale rispondeva il ns. Capogruppo richiamando tutta la maggioranza al rispetto dei regolamenti, delle leggi e soprattutto della DEMOCRAZIA, si procedeva con le discussioni.

Si annotavano le assenze dei consiglieri Rossana Pettirosso (giustificata) della maggioranza e di Roberto Drozina.

continua


Ultimo regalo

Nella prossima riunione del Consiglio comunale chiederò al neoeletto sindaco Klun di annullare la delibera n. 41/g del 19 maggio 2014, targata Premolin, nonché la determinazione del settore Servizi esterni e patrimonio n. 223 del 23 maggio 2014, che ha interpretato in modo arbitrario una deliberazione di mero atto di indirizzo, scaricando sulle spalle dei contribuenti 13.104,65 euro per l'acquisto di 1.700 contenitori da 23 litri, due catadiotri e microchip transponder e 59 contenitori da 120 litri, da destinare alle utenze domestiche per la raccolta della frazione umida che si aggiungeranno ai tre già custoditi in casa. Mentre quelli ordinati dal comune di Trieste per la stessa iniziativa ammontano a 2.700 unità.

continua




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